Evoluzione della camicia per la S/S 2018 di Rossella Jardini

Nasce con la camicia, sotto il segno della fortuna, la Collezione Primavera-Estate 2018 di Rossella Jardini. Emblema del classicismo per eccellenza, la camicia trova nuova espressione contemporanea per mano della Signora. Tutto è perfetto, senza sbavature, né ovvietà: l’effetto d’insieme è ironico, misurato, elegante.

La camicia è l’anima che struttura l’intera collezione, dalla quale evolvono “Chemisiere” che diventano abiti lunghi realizzati in crepe de chine di seta, sia unito che stampato. La collezione si completa di silhouette formali e tagli delicatamente femminili. Il colore dominante è il bianco: candido, puro, luminoso, così caro a Rossella Jardini. Il tessuto prevalente è il popeline, al quale si aggiungono pezzi in denim e gabardina di cotone stretch.

La creatività diventa arte, illustrata, in stampe a contrasto tra classico e pop. I pois, nelle varianti bianco e nero, si alternano alla stampa cuori e stelle, giocata nei tre colori di riferimento di Rossella: il bianco, il nero e il rosso. La forza della pop-art trova libera uscita nella rivoluzionaria “Jardinette”, la nuova stampa che vede Rossella Jardini al centro della sua stessa ironia.

Il suo volto, illustrato da Antonio Pippolini, artista di fama internazionale e prima ancora amico, diventa rappresentazione visiva di un nuovo concept. Il suo profilo, inconfondibile, ironico e frizzante, evade i confini della logo-wave e raggiunge nuovi spazi comunicativi: decora le sete, diventa arte applicata che gioca con il guardaroba fino a conquistare gli accessori. La stilizzazione diventa il messaggio: “Sono quello che rappresento” spiega Rossella Jardini, musa ispiratrice di una beauté sempre elegante, audace e scanzonata, che non conosce compromessi.