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ECONOMIA
Furla chiude un 2016 da record

MODAONLINE - Il Gruppo Furla chiude un altro esercizio in forte crescita per fatturato ed Ebitda. La previsione di chiusura del fatturato 2016 è di 422 milioni di euro, con un incremento del +24,5% a cambi correnti e del +22% a cambi costanti. Quasi doppio l’aumento dell’EBITDA (+48% vs 2015) rispetto all’incremento del fatturato, prova della capacità dell’Azienda di perseguire al contempo crescita di fatturato e profittabilità.

“I risultati del 2016 ci rendono particolarmente orgogliosi - dichiara Alberto Camerlengo, Direttore Generale del Gruppo Furla -, grazie agli investimenti degli azionisti, al costante impegno nella ricerca e nell’innovazione dei nostri prodotti fino a una distribuzione che ci permette di essere leader nei più importanti mercati internazionali. Ciò che fa del Gruppo Furla una realtà unica è la capacità di entrare in sintonia con le richieste dei consumatori nelle diverse parti del mondo e, sicuramente, la volontà di valorizzare e premiare il team che ci permette ogni anno di crescere”,

Fattori determinanti delle ottime performance in tutti i mercati e in tutti i canali distribuitivi sono il crescente apprezzamento del brand e delle sue collezioni a livello internazionale, gli importanti investimenti nel marketing e una rete distributiva in costante espansione.

Oggi l'Azienda è presente in modo diretto con i propri prodotti in 100 paesi.

Le boutique monomarca hanno raggiunto le 444 unità, in aumento rispetto alle 415 del 2015 e sono suddivise al 50% fra negozi di proprietà e franchising.

Il Gruppo Furla è presente in oltre 1.200 punti vendita in tutto il mondo, tra negozi multi marca e department store.

Il 2016 ha segnato l'apertura di prestigiose boutique nelle vie dello shopping internazionale: Rue St. Honoré a Parigi, GUM e Europeisky a Mosca, Brompton Road a Londra, Nathan Road ad Hong Kong, Nanjing Road a Shanghai a cui si sono aggiunte altre importanti inaugurazioni nell'area APAC, in particolare in Great China, in Corea del Sud ed Australia.

La strategia di espansione distributiva di Furla continua nel 2017. Nel primo semestre è prevista una nuova e strategica apertura ad Amsterdam. Nella seconda parte dell’anno verrà rafforzata la presenza in Cina, Australia, Germania e UK.

La crescita coinvolge tutti i mercati. L'Italia rappresenta il 20% del fatturato, in aumento del +18% rispetto al 2015. L'area EMEA (esclusa l'Italia) è cresciuta del +23,5% attestandosi al 29% del turnover. Incremento del +31,7% per il Giappone, che si conferma primo mercato dell'Azienda con il 24% delle vendite. Gli Stati Uniti rappresentano l’8% con un incremento del +16,3%. L'area Apac è cresciuta del +28,3%, arrivando al 19% del fatturato del Gruppo.

La crescita organica si conferma uno dei principali driver del successo: le vendite like for like a livello worldwide segnano una crescita del + 9% piuttosto bilanciata in tutte le regioni.

In forte sviluppo il canale travel retail, con 262 doors in 63 paesi e una crescita del fatturato del +40%. Furla prevede nel 2017 un’ulteriore crescita del travel retail, con un focus particolare in Asia Pacific. Nel 2016 l'Azienda ha anche potenziato l'e-commerce con l'introduzione del progetto MyFurla e la boutique on line in Russia.

Fattore chiave nella crescita del Gruppo Furla, le persone. In aumento il numero dei dipendenti e un team manageriale sempre più internazionale.

Accanto al programma di incentivi e bonus già consolidato, il Gruppo Furla ha lanciato l’innovativo progetto “Furla for you”. L'iniziativa riguarda tutti i Paesi in cui Furla è presente con i suoi 1669 dipendenti. In un'ottica globale, il Gruppo Furla ha messo a punto un programma di benefit mirati ai diversi stili di vita, culture e abitudini, in modo da essere concretamente vicino alle esigenze quotidiane di chi lavora in Azienda nei diversi Paesi in cui è presente. Una strategia innovativa nell'ambito delle risorse umane, che rispecchia la filosofia di un marchio da sempre in sintonia con le richieste e gli stili dei singoli mercati e un modo per generare un circolo virtuoso di benessere dei dipendenti e di produttività.

 

Thursday, March 09, 2017